Scommesse sui sci 2026: cinque concessioni su 52 non coprono la neve
Il calendario degli sport invernali è lungo, ma il palinsesto di un concessionario lo è molto meno. Tra i dieci operatori che compaiono in questa pagina, il numero di concessione ADM va da 16007 a 16048 e ognuno di quei codici vale per un solo sito .it. Nessuno di essi promette la neve in home page. Chi cerca una scommessa sulla discesa di Coppa del Mondo la trova — se la trova — nella sezione sci alpino di un palinsesto che ADM approva evento per evento, non in una vetrina dedicata.

Dati aggiornati al 3 Novembre 2026, con i numeri di concessione e i concessionari confrontati con l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM e con i termini e le condizioni dei singoli operatori.
Il modo più rapido per farsi un’idea: aprire il sito, cercare «sci» nel motore interno e guardare quante righe escono. Ciò che si trova, e ciò che non si trova, dipende da una decisione presa altrove — l’approvazione del palinsesto — e da una scelta commerciale dell’operatore, che di solito segue gli ascolti. Il calcio porta traffico, la Coppa del Mondo di sci ne porta molto meno, e il bookmaker non è un ente che distribuisce equamente l’attenzione.
Indice dei contenuti
- Il calendario degli sport invernali: cosa si gioca, quando e quanto pesa per il palinsesto
- La classifica dei concessionari ADM: dieci siti .it messi a confronto
- Le basi delle scommesse sugli sport invernali: palinsesto, quote e tipi di giocata
- Normativa e vigilanza: cosa vale su un sito .it e cosa no
- Gioco responsabile: limiti, sospensioni e RUA, e cosa succede quando li attivi
- I dieci concessionari, uno per uno
- Domande frequenti sulle scommesse sportive con concessione ADM
Il calendario degli sport invernali: cosa si gioca, quando e quanto pesa per il palinsesto
Perché il calendario conta più del nome dello sport
Un palinsesto non è un catalogo di sport: è un programma di eventi preparato dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa si può prendere solo su un evento che sta dentro quel programma. La definizione sta all’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024, e spiega una cosa che il lettore scopre di solito per conto proprio: l’assenza di una disciplina dal listino non è una dimenticanza, è una decisione amministrativa. ADM aggiunge gli eventi uno per uno — a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner, secondo la stampa di settore — e da quella meccanica dipende anche la neve.

La conseguenza pratica è una latenza. La Coppa del Mondo di sci alpino comincia a fine ottobre a Sölden e finisce a marzo; il calendario è pubblico con mesi di anticipo, ma la sua traduzione in quote dipende da chi carica le gare e da quando. Chi guarda il palinsesto la sera prima della discesa arriva tardi.
C’è poi la questione del peso. Nessuno dei dieci operatori misura la neve nella propria offerta in modo dichiarato. Misurano il calcio, e lo dicono. L’app Planetwin365 copre Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga e La Liga, oltre a Champions League, Europa League e Conference League e a più di 20 altre tipologie di sport con risultati in diretta. L’app Lottomatica parte da Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1 e MotoGP, con quote, risultati in tempo reale e streaming. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e mette in fila Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre-evento e live. In un listino ordinato per volume, la discesa libera sta in fondo.
Coppa del mondo, Olimpiadi, salto: cosa entra davvero in un listino italiano
Le grandi vetrine invernali si comportano in modo diverso tra loro, e vale la pena distinguerle prima di versare un euro.
La Coppa del Mondo è una manifestazione a tappe: molte gare, molte sedi, un calendario settimanale da dicembre a marzo. È anche il formato più amichevole per chi scommette, perché la ripetizione settimanale delle stesse discipline consente al mercato di esistere senza un evento-immagine. Le Olimpiadi invernali sono l’opposto: quattro anni di attesa, due settimane di gare, una concentrazione di mercati che poi sparisce del tutto. Chi scommette una volta ogni quattro anni trova in quei giorni più mercati di quanti ne troverà in tutta la stagione, e li trova per pochi giorni.
Il salto con gli sci e la combinata nordica sono discipline di nicchia dentro una nicchia. Le gare di salto sono brevi, il numero di atleti competitivi è ridotto e le qualificazioni si svolgono il giorno prima della gara: sono le condizioni tipiche in cui il bookmaker limita il numero di mercati e il massimo puntabile. Il biathlon, che pure riempie gli stadi in Centro Europa, in Italia è una disciplina da appassionati.
Nessuno di questi ragionamenti è un pronostico. Non si dice qui chi vincerà una gara, e non lo si dirà in nessuna riga della pagina: un esito non è conoscibile da nessuno, e chi legge una previsione e la segue perde denaro vero su una frase che nessuno può mantenere. Quello che si può sapere è il perimetro: quali eventi sono in palinsesto, con che tipo di giocate e con quale margine.
Le varianti valide anche sulla neve
Il regolamento non distingue la neve dal calcio. Una scommessa a quota fissa su un evento sportivo è il prodotto centrale, e l’art. 6, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 la colloca tra i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione, insieme agli eventi simulati e alle corse dei cavalli. La legge prevede anche il totalizzatore, cioè la scommessa a monte su un montepremi comune; se poi un brand online lo offra davvero è questione che nessuno dei listini consultabili chiarisce.
I tipi di giocata che il lettore ritrova su una gara di sci sono gli stessi che vede sul calcio. SNAI, nell’app Sport, elenca singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, più la funzione Cash Out per chiudere la schedina prima della fine dell’evento. Sisal porta la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con Cash Out anch’esso disponibile. William Hill ha una meccanica diversa e interessante per la sua collocazione: l’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a un massimo di 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Su una gara di sci quella logica si trasferisce con qualche attrito. Non esiste un risultato esatto, ma esiste la classifica dei primi tre; non esiste il numero di goal, ma esiste il distacco dal vincitore; i testa a testa tra due discesisti funzionano come un 1X2 a due esiti privato del pareggio. Il punto è che la trasposizione la fa il concessionario, non il lettore: fino a quando il mercato non compare nel palinsesto, la scommessa non esiste.
Il caso dei Virtuali merita una riga a parte, perché è l’unico posto dove la neve può non servire affatto. I Virtuali di Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Eurobet, nella sezione Virtual, offre partite di calcio simulate nelle formule Campionato, Big Match e Derby, galoppo, Levrieri Reali e Palline 2.0. Goldbet ha costruito la Goldbet League, un campionato virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea giocabili in singola, multipla, plurima e sistema, accanto alle Goldbet Racing, corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Sono eventi simulati, che l’art. 2, lett. v) definisce come eventi sportivi, ippici o di altro genere generati al computer e mostrati con animazione o con una registrazione: rientrano nella concessione per le scommesse sportive, ma non sono sport. Un appassionato che cerca una discesa vera non la trova lì.
Dai un’occhiata a chi tiene davvero la neve in listino
Il criterio più onesto per scegliere dove giocare una gara invernale non è la quota, che cambia da un’ora all’altra, ma la costanza con cui il listino copre la disciplina. Un bookmaker che apre il mercato due giorni prima, lo tiene aperto fino alla partenza e pubblica i risultati in diretta serve il lettore invernale meglio di uno che offre una quota alta una volta l’anno.
Su questo terreno i grandi palinsesti non sono tutti uguali. Sisal dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket; il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. Planetwin365 affianca eventi in diretta streaming con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. bet365 parla di decine di migliaia di mercati live e di una Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi l’anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker.
Le cifre sono dichiarazioni degli operatori, e vale la pena leggerle come tali. Un numero di eventi live che si conta a migliaia comprende ogni singola partita di un campionato universitario americano; non dice nulla su quante gare di slalom speciale entrano in listino. Il test che funziona è quello manuale, e richiede due minuti: aprire il palinsesto invernale di due operatori lo stesso pomeriggio e contare le gare con almeno cinque mercati. Chi non arriva a tre gare non sta offrendo sci, sta offrendo il diritto di cercare.
La classifica dei concessionari ADM: dieci siti .it messi a confronto
Come è stata costruita questa lista
I dieci operatori che seguono sono brand presenti nell’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, ognuno con il proprio sito .it e il proprio numero di concessione. Non è una classifica di merito e non è una raccomandazione: la concessione è rilasciata per sito, non per azienda, e l’elenco non ha una colonna per i giochi offerti. Un nome nell’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive; lo dimostrano il sito e l’app dell’operatore.
Quest’ultimo punto è il più frainteso. Un concessionario può detenere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo. Alcuni dei brand in lista sono casinò con un bookmaker attaccato; altri sono nati sul calcio. Il lettore che vuole la neve sta cercando il secondo tipo.
ADM: numero di concessione, concessionario e cosa risulta sui mercati
| Brand | Numero di concessione e concessionario | Cosa dichiarano i termini e i listini dell’operatore |
|---|---|---|
| SNAI | ADM n. 16032, Snaitech Spa | Singole, multiple e sistemi; mercati su risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori; Cash Out; My Combo che unisce più pronostici sulla stessa partita e su sport diversi con quota unica; oltre 3.000 eventi virtuali al giorno e streaming gratuito |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Principali campionati nazionali ed europei, più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta; eventi in diretta streaming con tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo; Casinò, Casinò Live, Ippica e Virtuali |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, Goal, No Goal e Multigoal, tiri in porta, rigori ed espulsioni; Cash Out; diretta streaming gratuita |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato; dal 1° febbraio 2026 durata da 7 a 270 giorni o indeterminata con revoca dopo 9 mesi; limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco giornalieri, settimanali e mensili impostati in registrazione |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited | Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Palinsesto da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo e di politica; live su calcio, tennis, basket e pallavolo; Welcome Bonus per i nuovi iscritti |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1, MotoGP e altri eventi con quote e risultati in tempo reale e streaming; Virtuali con calcio, trotto, galoppo e levrieri |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports; centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti; 1X2, combo bet e marcatori, live score |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Extra Bet Club: freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Schedine live, pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e altri sport; 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo e segna ultimo goal; Goldbet League e Goldbet Racing |
La colonna che non c’è, e perché pesa più delle altre
Manca, in quella tabella, la voce che tutti vorrebbero leggere: quanti mercati su una gara di Coppa del Mondo di sci. Non c’è perché non esiste un posto pubblico dove leggerla. L’elenco ADM registra chi può offrire il gioco a distanza, non cosa offre; i termini e le condizioni di un operatore disciplinano conto, depositi, bonus e autoesclusione, non l’apertura di un mercato su una singola discesa. Le uniche fonti sono il sito e l’app dell’operatore, che cambiano da un giorno all’altro.
Questo cambia il modo di usare il confronto. La tabella serve a restringere il campo, non a scegliere. Chi ha fretta può tagliare subito i brand che non hanno mai mostrato interesse per gli sport invernali nella propria comunicazione — Eurobet, che mette in fila scacchi e perfino eventi di politica e spettacolo, è un caso interessante proprio per l’ampiezza anomala del listino; chi vuole la conferma deve aprire il palinsesto e guardare.
Su un punto i dieci operatori si comportano tutti allo stesso modo: prima di scommettere serve un conto di gioco identificato. L’identificazione è obbligatoria, e gli operatori offrono accanto alla registrazione classica con documento le procedure via SPID e CIE. BetFlag, in una pagina che riguarda anch’esso il tema, rimanda per l’apertura del conto proprio alle procedure con SPID e CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Chi non completa l’identificazione non vede l’ora di una gara di sci né di nessun altro evento.
Un mercato a due esiti, e quanto ci resta dentro
Prima di guardare dieci offerte di benvenuto vale la pena capire dove finisce il denaro che non si vince. Su un mercato a due esiti — un testa a testa tra due discesisti, per dire — con entrambe le quote a 1,90, la quota non racconta tutta la storia.
Il calcolo è questo: la somma degli inversi delle quote, 1/1,90 più 1/1,90, dà 1,0526, cioè una restituzione del 95 % circa di quanto viene puntato su quel mercato; il margine del bookmaker è quel che resta, ossia il 5 % circa. È un esempio illustrativo, non una quota letta in un listino. Su un mercato a due esiti il margine tende a stare in una banda stretta attorno a quel valore, e la banda dipende dal tipo di evento: su un grande appuntamento con molto volume il margine si comprime, su una gara di nicchia con poco giro d’affari si allarga, e questa è la parte che riguarda direttamente chi cerca lo sci.
Un mercato a due esiti ha meno esiti da coprire e quindi costringe a margini più stretti di un mercato a tre esiti: la stessa partita offerta in 1X2 nasconde di norma un margine più alto. La ragione è aritmetica: più esiti, più quote da costruire, più spazio per l’errore che il bookmaker si fa pagare in anticipo.
Ecco perché la quota alta su una gara di sci è un segnale ambiguo. Un margine stretto su un evento di nicchia è un regalo che il bookmaker non è tenuto a fare; se una quota sembra troppo generosa rispetto alle altre, di solito il listino è corto, il massimo puntabile è basso, o entrambe le cose. Il numero da guardare non è la quota sul favorito, è il numero di mercati disponibili sulla stessa gara: nessuno applica un margine aggressivo a un evento su cui accetta cinquanta euro di puntata.
Le basi delle scommesse sugli sport invernali: palinsesto, quote e tipi di giocata
Che cosa è una concessione per il gioco a distanza
La parola «concessione» non è un sinonimo di licenza, e la differenza conta. Le concessioni per il gioco a distanza sono assegnate da ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che la vecchia formulazione continua a chiamare AAMS, mediante gara pubblica: non esiste un regime di licenze aperte. La disciplina sta nel D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.
L’art. 6, comma 3 fissa la durata: i vincitori della gara possono gestire uno o più dei giochi previsti per un massimo di nove anni, senza rinnovo. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. I requisiti includono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nel bando, come prevede l’art. 6, comma 5. Termini della concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata, all’art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3.
Il punto che sfugge a chi legge un confronto: la concessione è per sito, non per azienda. L’elenco ADM letto al 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Una stessa società può detenerne più di una: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. E il concessionario spesso non porta il nome del brand: Bwin fa capo a Eurobet Italia, Lottomatica alla Goldbet Better Organization Italy, mentre Betsson.it e Starcasino.it fanno capo ad Azzurri Limited.
Quote, margine e valore atteso di una schedina
La quota è il moltiplicatore che lega la puntata all’incasso. Il calcolo è banale e vale la pena scriverlo una volta: il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota, e il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Dieci euro a 1,90 restituiscono 19 € se la giocata passa, cioè dieci di capitale e nove di guadagno.
Su una multipla le quote si moltiplicano tra loro prima di essere applicate alla puntata, ed è qui che il margine smette di essere una nota a piè di pagina. Tre eventi a 1,90 formano una quota complessiva di 6,859. Il margine di ciascun mercato non si somma: si moltiplica. Se ogni mercato trattiene il 5 %, il margine composto su tre gambe si avvicina al 14 %, e su cinque supera il 22 %. La stessa percentuale, applicata a una catena di eventi, diventa una tassa che cresce con l’ambizione della schedina.
Nessuna di queste cifre è una previsione. Dicono quanto costa giocare, non quante probabilità ha di finire bene.
Pre-match, live e cash out: cosa cambia sulla neve
Il pre-match è la fase in cui si gioca prima dell’evento, e su una gara di sci si apre di solito quando vengono pubblicate le liste di partenza. Il live è la fase in cui si gioca a evento iniziato, e sugli sport invernali ha un problema strutturale: una discesa dura due minuti, un salto ancora meno. La finestra in cui un mercato live ha senso è quella tra una manche e l’altra, o durante la ricognizione, non durante la discesa.
Questo spiega perché le discipline invernali vivano meglio nelle gare a due manche, dove tra la prima e la seconda c’è un intervallo di mezz’ora in cui le quote si muovono davvero. Le gare in linea sono un evento unico e irreversibile.
Il Cash Out è la funzione che permette di chiudere una giocata prima che l’evento finisca, incassando una somma che dipende dall’andamento del mercato in quel momento. Sisal lo mette tra le proprie funzioni, SNAI lo mette accanto a singole, multiple e sistemi. Non è una polizza: il prezzo di chiusura lo fa il bookmaker applicando il proprio margine anche al mercato di uscita, e una giocata chiusa in perdita resta una giocata in perdita. Chi pensa di usarlo come rete di sicurezza scopre presto che la rete è a maglia larga.
Normativa e vigilanza: cosa vale su un sito .it e cosa no
Il test dell’elenco ADM, e come farselo da soli
Il modo per verificare se un sito può accettare scommesse in Italia è uno solo, e non è la pubblicità né il posizionamento nei risultati di ricerca: è l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM. Quel documento si legge così: si cerca il nome del sito, si guarda se compare, si annota il codice accanto. Un brand senza riga nell’elenco non ha titolo per prendere scommesse da un giocatore in Italia, qualunque licenza straniera esibisca.

La regola ha una conseguenza che sorprende molti lettori. Un nome presente nell’elenco non dimostra l’esistenza di un’offerta di scommesse sportive, perché la lista non ha una colonna per i giochi. La prova sta nel sito e nell’app dell’operatore, che di solito scrive numero di concessione e società nei propri termini e condizioni. Cercare il codice nella pagina dei termini è un controllo che richiede trenta secondi e vale più di qualunque recensione.
L’art. 22, comma 1, D.Lgs. 41/2024 prevede un regolamento, da concordare con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; l’entrata in vigore non è confermata. Nel frattempo il meccanismo attivo è tecnico.
Siti inibiti, DNS e la sanzione che riguarda il giocatore
ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene due elenchi pubblici: quello dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti di cui viene inibito l’accesso, pubblicati sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. Il blocco avviene a livello DNS e qualche fornitore di connettività resta indietro; ADM reindirizza i domini inibiti su una pagina di avviso. Un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini secondo la stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ciascuno, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. I prestatori di servizi internet e di pagamento che violano un’ordinanza di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione.
La parte che il lettore non si aspetta è la propria. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4 — richiamata da ADM il 28 febbraio 2024 — prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e ADM aggiunge che anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro singoli giocatori non sono noti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero.
Detto senza girarci intorno: giocare su un .com non autorizzato non è una scelta di comodo con qualche rischio in più. È una posizione che la legge italiana sanziona, e che il regolatore descrive con le stesse parole che userebbe per un’offerta organizzata.
Pubblicità, bonus e il silenzio del legislatore
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet. A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile, all’art. 3, lett. l), e consente a un concessionario di veicolare messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo, all’art. 3, lett. m) e all’art. 15, comma 3: è la ragione per cui si vedono loghi di operatori su campagne che non invitano a giocare.
Sul fronte sanzionatorio la cronaca recente è interessante. AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Una proposta, non una legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni, il cui esito non risulta. Alla data della verifica il divieto è in vigore, e la conseguenza per il lettore è che nessuno può reclamizzare un’offerta: quello che resta sono le condizioni scritte, che nessuno è obbligato a mettere in vetrina.
Sui bonus la legge tace quasi del tutto. «Bonus di benvenuto» è il termine degli operatori, e il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza dell’offerta. Non risulta un tetto statutario all’importo di un bonus né un limite ai requisiti di puntata: importi, rigioco e quote minime vengono dai termini e dalle condizioni di ciascun operatore, ed è lì che vanno letti.
Tasse: chi paga, e cosa resta al giocatore
L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dall’art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato. Le aliquote riportate dalla stampa di settore sono del 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, calcolate sulla differenza tra le puntate e le vincite; le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote, in precedenza ferme al 43 % e al 47 %. Le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti di bonus entrino nella base imponibile non è dato sapere.
Per il giocatore la conclusione è semplice e va ripetuta con la cautela che merita. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo è a carico del concessionario secondo quanto riporta la stampa di settore nel 2024 e nel 2026, con la formula «tassate alla fonte»: il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. È un’affermazione giornalistica, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: conviene consultare un commercialista prima di fare affidamento su questa lettura.
Il quadro cambia del tutto con le vincite da siti non autorizzati o esteri. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, qualifica le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d), TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, imponibili secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota. La posizione si enuncia come andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e non costituisce consulenza fiscale.
Identità, età e il giorno in cui il conto si blocca
L’accesso è riservato ai maggiorenni. L’art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori di età tra i principi, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. Nessuna deroga, nessun conto intestato a un familiare: il conto di gioco è personale e identificato.
Il passaggio che genera più problemi è la validazione. Un conto di gioco richiede l’identificazione completa. Gli operatori offrono la registrazione con modulo e copia di un documento e, in alternativa, con SPID; Goldbet accetta anche CIE attraverso un fornitore SPID, e BetFlag rimanda alle procedure con SPID e CIE accanto alla registrazione classica. Senza SPID, come dichiarano le pagine degli operatori, l’account va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati. Trenta giorni sembrano tanti finché non si prova a prelevare il lunedì mattina.
La conseguenza temporale è la parte da capire prima: una sessione di scommesse su una gara che parte alle 11 di mattina richiede un conto già validato, non una registrazione iniziata alle 10.45.
Gioco responsabile: limiti, sospensioni e RUA, e cosa succede quando li attivi
Cosa chiede il legislatore e cosa chiede l’operatore
L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che un concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.
Il catalogo è più ambizioso di quanto sembri, e la differenza tra le lettere sta nella conseguenza. Un autolimite sulla spesa è un tetto che il giocatore si dà; un limite sugli importi depositati fissato dal concessionario è una misura che l’operatore applica seguendo il profilo del cliente. Il bando di gara fissa i limiti di deposito, ma la cifra che ADM indica nel bando non è nota.
L’art. 15, comma 2 aggiunge un obbligo di informazione: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € all’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi stabiliti da una commissione governativa. È la ragione per cui, su un sito .it, un messaggio che invita a giocare con moderazione convive con lo stesso marchio che compare su una campagna di sponsorizzazione: la prima cosa è un obbligo, la seconda sarebbe pubblicità.
Il limite di deposito scelto alla registrazione, e i sette giorni per cambiarlo
Il limite di deposito si sceglie in registrazione, con cadenza settimanale o mensile, e la scelta ha una asimmetria che vale la pena conoscere prima di compilare il modulo.
AdmiralBet è l’operatore della lista i cui termini dettagliano l’intero meccanismo: in registrazione richiede infatti di impostare limiti di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La stessa asimmetria compare in termini generali presso gli altri concessionari.
Una riduzione immediata e un aumento bloccato per una settimana non è una svista: è un attrito voluto. Il momento in cui si alza un limite è, quasi per definizione, il momento in cui sarebbe meglio non poterlo fare. Sette giorni sono una notte di sonno, più qualche altra.
Chi apre un conto per scommettere una sola volta sulla neve dovrebbe scegliere il limite in modo consapevole. Un limite mensile alto impostato «tanto poi lo abbasso» richiede una settimana per tornare indietro, e quella settimana è quella in cui il limite conta. Sul piano pratico: la registrazione richiede limiti personali di ricarica, di spesa e di tempo di gioco — vale per AdmiralBet, e vale in sostanza per tutti.
RUA, pausa e autoesclusione: dove si finisce, e come si esce
L’RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia e le sale sul territorio. Chi si iscrive non chiude un conto: chiude la possibilità di aprirne un altro, ovunque.
AdmiralBet scrive nelle proprie condizioni l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, valevole su ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. La data del 1° febbraio 2026 è quella che cambia la sostanza per chi ha un problema serio: una durata indeterminata con una porta di uscita a nove mesi è una misura diversa da un blocco di 30 giorni scelto in un pomeriggio cattivo.
bet365 mette nella propria lista periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il numero è gratuito e va tenuto da parte a prescindere da dove si giochi.
C’è un effetto collaterale dell’RUA che nessun sito .it pubblicizza, per ovvie ragioni: un sito senza concessione non è collegato al registro. Chi si autoesclude dagli operatori ADM e poi cerca altrove la stessa cosa non trova un ambiente protetto, trova la zona dove il proprio blocco volontario non esiste. È l’argomento più forte a favore del perimetro autorizzato, e non ha bisogno di pubblicità.
I dieci concessionari, uno per uno
bet365: il marchio internazionale che porta più mercati di chiunque altro
bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e mette in fila Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre-evento e live. Il numero di concessione è ADM n. 16044, il concessionario è William Hill Malta Plc secondo la riga di licenza, e il sito è William Hill — un brand che nel mercato italiano vive sotto una ragione sociale diversa dal nome che porta.
L’offerta che interessa chi cerca profondità è doppia. L’app parla di decine di migliaia di mercati live e di una Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi l’anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. E poi ci sono le Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno, con Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre-evento e live.
Il Bet Builder è la funzione che rende la neve trattabile. Su una discesa libera, dove i mercati globali sono pochi, la possibilità di combinare più letture dello stesso evento in un unico prezzo è ciò che distingue un listino ricco da uno che offre due righe. Nei confronti internazionali bet365 è il metro con cui gli altri si misurano, e non sempre esce bene: il margine su alcuni mercati calcistici è tra i più bassi del mercato, mentre sulle discipline minori l’ampiezza del catalogo vale più della quota.
Attenzione, però, a un fraintendimento che riguarda tutti i brand globali presenti in Italia: le condizioni che valgono sul sito .it sono quelle scritte nei termini italiani, non quelle del sito internazionale.
SNAI: il marchio di casa con il biglietto componibile
SNAI opera con concessione ADM n. 16032 tramite Snaitech Spa sul sito Snai, ed è uno dei brand più identificati con il gioco italiano. L’app Sport elenca scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, più la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento.
Due elementi lo distinguono in un confronto tra concessionari. Il primo è My Combo: la funzione permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. Il secondo è la dimensione del virtuale: oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, accanto a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito.
Su una pagina di neve, My Combo è la funzione che permette di costruire un biglietto misto — un testa a testa di slalom più una partita di basket, per dire — senza aprire due schedine. Nessuno dei mercati che l’app elenca riguarda gli sport invernali, però. Il limite non è tecnico, è di palinsesto.
Sisal: il palinsesto dichiarato più grande, ma in verticale sul calcio
Sisal, concessione ADM n. 16020 tramite Sisal Italia S.p.a. sul sito Sisal, è tra i dieci l’operatore che dichiara i numeri più alti. L’app indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket.
I mercati includono la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. A lato, il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per il bonus di benvenuto occorre essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il credito accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto.
La diretta streaming gratuita è la ragione per cui vale la pena guardare Sisal anche solo per informarsi: vedere gli eventi senza pagare un abbonamento è un vantaggio reale per chi vuole capire una disciplina prima di puntarci. La verticalità sul calcio è però evidente, e chi cerca il fondo classifica di una Coppa del Mondo di sci non troverà qui la profondità che i numeri promettono.
Planetwin365: venti sport e una finestra quotidiana sullo streaming
Planetwin365 ha concessione ADM n. 16007 tramite Pwo S.p.a. e opera su Planetwin365. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
La parte che interessa una pagina sugli sport invernali è la seconda. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Non è sci, ma è un modello: un pacchetto giornaliero di eventi minori trasmessi accanto a quelli principali, che è esattamente il formato in cui le discipline di nicchia trovano posto quando lo trovano. Nell’app si trovano anche Casinò e Casinò Live, l’Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali su calcio, corse di cavalli e di levrieri.
Il profilo che emerge è di un operatore generalista con una buona abitudine: la finestra di streaming quotidiana su sport che nessun palinsesto televisivo copre.
Eurobet: il listino più strano del gruppo, e per questo il più interessante
Eurobet, concessione ADM n. 16012 tramite Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale su Eurobet.it, apre il proprio palinsesto con una varietà che non ha eguali tra i dieci: da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo su musica, cinema, tv e reality show e di politica, comprese le elezioni.
Le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate nelle formule Campionato, Big Match e Derby, su corse di cavalli in galoppo, su Levrieri Reali e su Palline 2.0. Ai nuovi iscritti sono riservate promozioni di benvenuto denominate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.
Un bookmaker che quota le elezioni e gli scacchi ha una logica interna precisa, e non è il volume: è la copertura di tutto ciò che un cliente può chiedere, comprese le cose che chiede una volta. È il profilo più adatto a chi cerca la disciplina rara — compresa, eventualmente, una gara di sci — e il più deludente per chi cerca la quota più bassa sul calcio di Serie A.
Lottomatica: il calcio in tempo reale e l’ippica virtuale
Lottomatica ha concessione ADM n. 16010 e il concessionario è la Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), lo stesso gruppo che compare sotto il marchio Goldbet più avanti: due righe dell’elenco, due concessioni, un unico proprietario. Il sito è Lottomatica.it.
Per le scommesse sportive l’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.
La combinazione tra risultati in tempo reale e streaming è il motivo per cui il mercato live funziona su questa piattaforma. Su una disciplina a manche — e in generale su qualunque cosa accada in due minuti — quel modello si scontra con la durata dell’evento, non con la qualità del prodotto.
Goldbet: la stessa società di Lottomatica, un catalogo di mercati diverso
Goldbet è il secondo brand del gruppo GBO Italy in questa lista, con concessione ADM n. 16009 e sito Goldbet. L’app permette di giocare schedine live, pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.
Il punto di forza dichiarato è la granularità dei mercati calcistici: tra quelli indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Sul lato virtuale, la Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, mentre le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.
Due brand dello stesso gruppo che si sovrappongono quasi interamente è una situazione comune nel mercato italiano, e il lettore che vuole capire la differenza deve guardare i dettagli: qui è la profondità dei mercati sul calcio, che su Lottomatica l’app descrive in modo più sintetico.
NetWin: il bookmaker che elenca gli esports accanto al calcio
NetWin opera con concessione ADM n. 16035 tramite Netwin Italia S.p.a. su NetWin, ed è l’unico dei dieci a mettere gli esports nella propria lista di discipline accanto a calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf e baseball.
Propone centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori, e live score. Il ritmo delle partenze virtuali — una ogni due minuti — è il dato che dice a chi è rivolto il prodotto: a chi vuole un risultato subito, non a chi aspetta la domenica.
Chi cerca gli sport invernali difficilmente li troverà qui, e la presenza degli esports è il segnale di una strategia orientata al pubblico più giovane e più veloce. Non è un difetto: è un profilo, e va riconosciuto come tale.
Betsson: mille eventi, cinque mercati, e un nome che non è del concessionario
Betsson ha concessione ADM n. 16027, ma il concessionario è Azzurri Limited: la stessa società compare sotto Betsson.it e Starcasino.it, cioè un bookmaker e un casinò che appartengono alla medesima licenza societaria pur avendo concessioni distinte. L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.
Il dato interessante è la descrizione dei mercati: cinque famiglie, elencate come tali. Un operatore che riassume la propria offerta in cinque tipi di mercato sta dicendo che la profondità non è il proprio argomento di vendita. Su un palinsesto calcistico standard quella lista copre tutto il necessario; su una disciplina di nicchia, dove il valore sta nei mercati accessori, la copertura è quella che è.
William Hill: il club che premia la multipla, non la singola
William Hill ha concessione ADM n. 16044 e il concessionario è William Hill Malta Plc, sul sito William Hill. L’offerta sportiva che l’operatore dettaglia è l’Extra Bet Club: una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a un massimo di 100 €, assegnata a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Vale la pena leggere quelle condizioni una per una, perché disegnano un cliente preciso. Almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 significano un biglietto costruito su cinque gambe: la probabilità che una multipla così passi è bassa per costruzione, e la freebet è il premio per averla giocata, non per averla vinta. Il tetto di 100 € sull’intero arco della stagione dice quanto l’operatore valuta quel comportamento: cinque euro a settimana sono il corrispettivo di un biglietto da venti euro con cinque eventi dentro.
Un lettore che non gioca mai multiple di cinque eventi non ha alcun motivo di aprire un conto qui per questo motivo, e uno che le gioca sa già perché.
AdmiralBet: l’operatore che scrive per esteso come funzionano i limoni
AdmiralBet ha concessione ADM n. 16048 tramite Admiral Bet S.r.l. ed è attivo su AdmiralBet. È l’operatore della lista i cui termini dettagliano l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, su ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
Sul versante dei limiti, in registrazione si fissano parametri di ricarica, spesa e tempo di gioco, con la regola dell’effetto immediato in riduzione e dell’attesa di 7 giorni in aumento.
Il valore di questa documentazione è che rende visibile una meccanica che altrove resta implicita. Il registro unico, le durate minime e massime dell’autoesclusione, il differimento di una settimana sull’aumento: sono le regole che decidono se una serata finisce bene, e quasi nessun operatore le scrive in modo leggibile. Chi legge i termini per capire come funziona la protezione — e non per cercare un bonus — trova qui il testo più esplicito tra i dieci.
Domande frequenti sulle scommesse sportive con concessione ADM
Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?
Solo sugli eventi inseriti nel palinsesto preparato dal concessionario e approvato da ADM, come prevede l’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024: una scommessa è valida se l’evento è in quel programma. ADM aggiunge gli eventi singolarmente. Sport, campionati e tipi di giocata disponibili dipendono quindi dalle scelte dell’operatore e dalle autorizzazioni via via concesse.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, cercando il nome del sito e il codice che gli sta accanto. Un’assenza dall’elenco significa che il sito non può raccogliere scommesse in Italia. La presenza, invece, non dimostra da sola un’offerta sportiva: la lista non distingue i giochi, che vanno verificati sul sito dell’operatore.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota decimale; il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Dieci euro a 1,90 restituiscono 19 € se la giocata passa, cioè nove euro di guadagno oltre al capitale. Su una multipla le quote si moltiplicano tra loro, e il margine di ciascun mercato si compone di conseguenza.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato e si divide uno per quella somma: il risultato è la quota di restituzione, e il margine è quel che manca al 100 %. Su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 la restituzione è circa il 95 % e il margine circa il 5 %. Un esempio, non una quota di listino.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica è a carico del concessionario: la stampa di settore parla di somme tassate alla fonte. È una lettura giornalistica, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
In registrazione si sceglie un limite di deposito con cadenza settimanale o mensile; la riduzione ha effetto immediato e l’aumento richiede invece sette giorni, come indicano i termini degli operatori. AdmiralBet applica anche limiti su ricariche, spese e tempo di gioco. La cifra fissata da ADM nel bando di gara non è nota.
Creato dalla redazione di «Appperandroid».
