Guide alle scommesse sportive 2026: prima si scelgono le regole, poi il bookmaker
Che cosa serve davvero per scommettere in Italia: un conto di gioco su un sito con concessione ADM, un documento per identificarsi, un limite di deposito che scegli tu e una quota su cui decidere. Il resto — bonus, streaming, cash out, migliaia di mercati — è la parte su cui gli operatori litigano e su cui un lettore rischia di perdere di vista l’unica cosa che conta davvero: quanto una data offerta gli costa in denaro, in tempo e in vincoli.

Dati verificati il 3 Novembre 2026; concessioni controllate sull’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza.
Un bookmaker che accetta giocatori italiani ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza, rilasciata dall’ADM (ex AAMS) e legata a un singolo sito .it. È il primo filtro, non l’ultimo. L’elenco pubblico dell’Agenzia contempla 52 righe, con codici da 16000 a 16051, e ogni riga corrisponde a un solo indirizzo: la concessione è per sito, non per azienda. La stessa società può comparire più volte con siti diversi, ed è il caso di Eurobet Italia S.r.l., che gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. Fuori da quelle 52 righe, al 25 ottobre 2026, restano marchi noti come Unibet, Betway, 1xBet e 22bet; chi li usa gioca su piattaforme che in Italia non hanno titolo.
Un dettaglio che quasi tutte le pagine di confronto sorvolano: l’elenco non ha una colonna per i giochi. Un nome sull’elenco non dimostra, da solo, che quel sito offra scommesse sportive, perché un concessionario può essere autorizzato a scommesse, poker, casinò, exchange e bingo nelle combinazioni più varie. La prova sta sul sito e nell’app dell’operatore, che nella propria sezione contrattuale dichiarano numero di concessione e società titolare. Un lettore che vuole partire dall’inizio trova tutto in quelle due pagine, e arriva al resto con un’idea precisa di chi ha davanti.
Indice dei contenuti
- Perché conviene muoversi su strade diverse
- Concessione ADM e quadro legale in Italia
- La normativa raccontata dall’operatore: cosa il marchio dichiara e cosa l’Agenzia conferma
- Gioco responsabile: limiti, autoesclusione e soldi che non si perdono per caso
- I fondamentamenti: conto, identificazione e soldi dentro e fuori
- Formato, mercati e copertura delle giocate
- Formato delle giocate: singola, multipla, sistema, combo e cash out
- Calendario, tornei e sport: dove il palinsesto si allarga e dove no
- Aprire un conto e giocare: il percorso passo per passo
- Come si valutano i bookmaker: criteri per la classifica
- I dieci concessionari ADM in confronto
- Domande frequenti
- Il percorso che conviene scegliere e a chi conviene
Perché conviene muoversi su strade diverse
Cinque percorsi portano a scommettere, e ognuno ha un prezzo.
Chi scommette raramente e vuole la cassa di un punto vendita sceglie la ricevitoria o la tabaccheria: la schedina si gioca di persona, e operatori come Sisal e SNAI permettono di prenotare la giocata nell’app e di completarla allo sportello, oppure di fotografare un biglietto giocato in negozio per sapere subito se è vincente. Chi vuole scommettere alle nove di sera dal divano sceglie il conto online sullo stesso marchio, o su un marchio che esiste solo online. Chi vuole coprire il programma senza alzare il rischio si muove fra singola e multipla. Chi punta tutto sul calcio non ha bisogno di dieci sport. Chi cerca il prezzo più basso possibile deve invece rassegnarsi a leggere i termini dell’operatore, perché nessuno gli regala niente.
La scelta seria combina tre cose e le tiene insieme: una concessione verificabile, un prodotto che copra gli sport che segui davvero, e termini di offerta che riesci a rispettare nelle prossime due settimane. Due su tre non bastano, perché è quasi sempre la terza a costare soldi.
Cosa cambia davvero fra un percorso e l’altro
Un conto su un concessionario ADM porta con sé strumenti di tutela obbligatori, la vigilanza dell’Agenzia e una sede legale italiana per qualsiasi contestazione. Un marchio estero che accetta giocatori italiani non porta nessuna delle tre cose: non è collegato al Registro Unico degli Autoesclusi, non risponde a un’autorità italiana e, come scrive l’ADM richiamando la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. Chi sceglie quel percorso non sta scegliendo più libertà: sta scegliendo meno protezione legale.
Concessione o assenza di concessione, però, non è un giudizio sulla bontà del prodotto. Fra i dieci marchi di questa pagina convivono bet365, che porta centinaia di mercati al giorno, e StarCasinò, che è nato come casinò e ha aggiunto il bookmaker. Sono tutti concessionari, e restano molto diversi fra loro.
Concessione ADM e quadro legale in Italia
La cornice è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. La parola chiave è «concessioni»: non licenze aperte, ma titoli assegnati per gara pubblica. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza dietro concessione — fra gli altri, alla lett. a), le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, eventi simulati compresi, e sulle corse dei cavalli; alla lett. e), le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, cioè il betting exchange; alla lett. f), il bingo.
L’art. 6, comma 3 fissa la durata: al massimo nove anni, senza rinnovo. I requisiti passano da una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, da un piano di investimenti e dall’impegno a rispettare i limiti di deposito che l’ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5). Termini della concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3), il che per il giocatore significa una cosa sola: le regole del gioco non cambiano a metà partita. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025.
Il palinsesto, definito dall’art. 2, lett. s) come il programma di eventi e tipi di scommessa preparato dal concessionario e approvato dall’ADM, è la ragione per cui due siti con la stessa concessione non hanno lo stesso numero di partite. L’Agenzia aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner secondo la stampa di settore. Quali sport e quali tipi di scommessa stiano dentro quel programma, per un singolo operatore, è cosa che si vede solo dal listino.
Chi controlla, e con quali strumenti
L’ADM (ex AAMS) — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — vigila, e l’articolo 22 del D.Lgs. 41/2024 le affida, insieme alla Guardia di Finanza e a Sogei, la tenuta di due elenchi pubblici: quello dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti con accesso inibito. I prestatori di servizi internet e i prestatori di pagamento che disattendono un ordine dell’Agenzia incorrono in sanzioni da 30.000 € a 180.000 € per violazione. I domini inibiti vengono reindirizzati a una pagina di avviso.
L’oscuramento funziona a livello di DNS, e non tutti gli operatori di rete si allineano con la stessa rapidità. Un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, secondo la stampa di settore, e gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono decine o centinaia per volta; i mirror ricompaiono in poche ore. È una corsa che non finisce, e la conclusione per chi legge è semplice: la sicurezza di un sito non si misura su quanto è facile trovarlo in ricerca, ma su quanto è facile ritrovarlo nell’elenco dell’Agenzia.
La pubblicità, il suo divieto e i suoi limiti
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (convertito con L. 96/2018), è in vigore. L’ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è l’AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Il quadro però si sta muovendo, e non in una direzione sola. Nel 2025 l’AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto, secondo la stampa di settore. Il TAR Lazio, con l’ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Una proposta di modifica alla legge di bilancio 2026, di origine parlamentare, punterebbe a togliere il divieto per la pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni: il suo esito non risulta, e allo stato il divieto resta. Chi legge il divieto come una garanzia di non trovare più messaggi di gioco si sbaglia: l’articolo 3 del provvedimento promuove la pubblicità dei giochi pubblici che serve il gioco sicuro e responsabile, e il comma 3 dell’articolo 15 lascia al concessionario la possibilità di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo.
Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Nessun tetto statale agli importi né ai requisiti di puntata esiste, ed è esattamente per questo che condizioni su rigioco, quota minima e scadenze variano da operatore a operatore— e che vanno lette una per una.
La normativa raccontata dall’operatore: cosa il marchio dichiara e cosa l’Agenzia conferma
Ogni concessionario scrive i propri riferimenti nel contratto: numero di concessione e società titolare. Sono dati che il giocatore può verificare in due minuti, e la verifica vale più di qualsiasi sigillo grafico messo in home page.

| Marchio | Concessione e concessionario | Cosa dichiarano i termini del marchio sulla materia |
|---|---|---|
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | L’app consente di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa, accanto a slot e Live Casinò |
| Betfair | ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | L’app Betfair Sport elenca Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo a quote maggiorate |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Fra i mercati di calcio: 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che unisce i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Il bonus Sport-50 richiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi a quota minima 2,00 per evento |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited | Il Bonus Registrazione sport è un Fun Bonus da 50 € in totale, da rigiocare una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch a quota minima 1,50 |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 €, erogato in tranche su multiple di almeno 5 selezioni a quota minima 5.00 |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Palinsesto dal calcio, tennis e basket a F1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a spettacolo e politica |
La lettura che conta sta nelle prime due colonne. Azzurri Limited compare due volte con due concessioni distinte, una per StarCasinò e una per Betsson; Goldbet Better Organization Italy S.p.a. gestisce sia Lottomatica sia Goldbet, con numeri diversi. Non è un dettaglio burocratico: significa che la verifica va fatta sul sito che si ha davanti, non sul gruppo che lo possiede, perché il titolo vale su quell’indirizzo e non altrove.
Gioco responsabile: limiti, autoesclusione e soldi che non si perdono per caso
Qui il mercato italiano è avanti rispetto a quasi tutto ciò che si trova fuori. L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che i concessionari devono mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco del cliente secondo protocolli approvati dall’ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il comma 2 aggiunge un obbligo informativo: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi indicati da una commissione governativa.
Il limite di deposito che scegli tu
Al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già in fase di iscrizione, e due asimmetrie che vale la pena conoscere prima di toccare il cursore: un limite abbassato ha effetto immediato, mentre per alzarlo bisogna attendere sette giorni. È l’unico strumento di protezione progettato per rallentarti quando vorresti correre.
Admiralbet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, con la stessa regola dei sette giorni per l’aumento. Chi entra con un budget di 50 € alla settimana e imposta la cifra al primo pomeriggio ha già fatto, in trenta secondi, la scelta più utile di tutta la registrazione. L’importo che l’ADM fissa nella gara come limite di deposito non è pubblico, e nessun tetto statale alla singola puntata sulle scommesse sportive risulta esistere: gli strumenti che vincolano davvero sono i tuoi autolimiti e il limite scelto alla registrazione.
Autoesclusione e RUA
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, è attivo dal 2018 e blocca l’accesso a tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e alle sale sul territorio. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. L’art. 15, comma 1, lett. e) chiede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore.
Il punto che molti giocatori scoprono tardi: un sito senza concessione non è collegato al RUA. Se ti autoescludi su un concessionario e poi apri un conto su un .com estero, quella protezione non esiste più, e con essa se ne va ogni altra garanzia di questa sezione.
Quello che gli operatori mettono nel contratto
Le condizioni d’uso sono il posto dove il gioco responsabile smette di essere uno slogan. Gli strumenti di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia l’app indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Non è la pagina più pubblicizzata del sito, ed è quella che conviene aprire per prima quando si decide un limite.
I fondamentamenti: conto, identificazione e soldi dentro e fuori
Aprire un conto di gioco richiede l’identificazione piena. Si può fare con il modulo classico accompagnato da copia di un documento, oppure con SPID o CIE fra i metodi che diversi operatori mettono a disposizione. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 indica la tutela dei minori come principio, e le condizioni di concessione escludono i minori dal gioco.

C’è una scadenza che sorprende chi si registra distrattamente. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti finché non arrivi al trentunesimo con una vincita ferma dentro.
Ricariche, prelievi e le loro regole
L’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche: edicole e tabaccherie iscritte a un registro dell’ADM, che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo l’identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né erogare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno.
Fra i binari che le pagine di confronto mostrano presso i concessionari ADM ci sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria tramite SisalPay e Mooney; l’elenco esatto di ciascun operatore sta nei suoi termini. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione non è definita, e non risulta una norma che elenchi i binari approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; l’entrata in vigore non è confermata.
Prima di depositare conviene guardare una cosa che nelle pagine promozionali non compare: per alcune offerte i versamenti con certi strumenti non danno diritto al bonus. William Hill esclude i primi depositi effettuati con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller. Chi ricarica con un portafoglio elettronico scopre l’esclusione dopo aver depositato, cioè quando non può più fare nulla.
Formato, mercati e copertura delle giocate
Una scommessa a quota fissa si appoggia su un palinsesto: gli eventi su cui si può giocare vengono approvati uno per uno dall’ADM, e il concessionario non è libero di inventarne. Da qui il fatto che due siti con la stessa concessione possano avere listini molto diversi. Il tetto legale alle puntate non esiste; il limite è quello che hai impostato tu.
Dentro il listino, la forma della giocata conta più di quanto sembri. La singola espone al rischio di un solo evento. La multipla moltiplica le quote, e con esse il margine accumulato. Il «sistema» distribuisce la stessa previsione su più combinazioni e riduce la varianza a fronte di un esborso più alto. Una quota su un solo mercato non dice nulla su come quel mercato sia costruito, e la prossima sezione è dedicata proprio a questo.
Le quote sono prezzi, non promesse
I bookmaker pubblicano prezzi, e ogni prezzo nasce con un margine dentro. Prendiamo un esempio illustrativo — non è una quota di mercato, è un conto fatto in casa: un mercato a due esiti, entrambi a 1,90.
Chiamiamo P il pagamento del mercato, cioè la quota di ogni unità puntata che il mercato restituisce. Con due esiti a 1,90, la formula dà 1 diviso la somma di un diviso 1,90 più un diviso 1,90, ossia all’incirca un pagamento del 95 %. Il margine è 100 % meno il pagamento: circa il 5 %. Su ogni unità puntata su questo mercato il bookmaker trattiene in media cinque centesimi, e non perché qualcuno lo abbia deciso a tavolino: è la conseguenza aritmetica di due prezzi che, sommati come probabilità implicite, superano il 100 %.
Vale la pena dire con precisione che cosa significa quella cifra e che cosa non significa. È una stima statistica su molte giocate nelle condizioni descritte, non un costo sicuro per una singola puntata, e non dice nulla sulla probabilità che un esito si verifichi. Il margine è un dato di band: su un mercato a due esiti con prezzi vicini al pari si muove intorno a quella soglia, e cambia quando cambiano gli esiti possibili, quando un prezzo si allontana dall’altro, quando il mercato ha tre esiti invece di due. Un mercato a tre esiti con un favorito netto può avere un pagamento parecchio più basso, e uno scarto ampio fra i prezzi tende ad allargare il margine. Il numero da ricordare non è «5 %»: è che ogni volta che apri il listino, una fetta di quello che punti non rientra nel calcolo del premio.
Con questo in mente, le offerte di benvenuto smettono di essere un regalo e diventano quello che sono: un importo da far girare a condizioni minime, dentro un mercato che ti trattiene una parte a ogni giro. Un «bonus del 100 %» con giro di tre volte il deposito non raddoppia la tua disponibilità, la sottopone a un pedaggio.
Formato delle giocate: singola, multipla, sistema, combo e cash out
Scegliere un formato vuol dire scegliere quanto rischio assorbire su un solo errore. La singola mette tutto su un evento: se sbagli, hai sbagliato una volta. La multipla premia la precisione con un prezzo più alto e punisce l’errore con il totale. Il sistema è la via di mezzo: più combinazioni, esito parziale possibile, costo iniziale più alto. Nessuno dei tre è «migliore», e chi dice il contrario sta vendendo qualcosa.
Le funzioni che gli operatori costruiscono sopra il biglietto servono ad allargare la copertura dentro la stessa schedina. My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis, basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. Bet Builder+ di bet365 combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Il cash out, che nel mercato italiano resta scritto in inglese, è la via opposta: chiudere prima della fine, a un prezzo che il bookmaker decide al momento.
Virtuali, ippica ed eventi simulati
Il gioco virtuale è una cosa a sé, definita dalla legge. L’art. 2, lett. v) del D.Lgs. 41/2024 definisce le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, ippici o di altro tipo generati al computer e mostrati tramite animazione o tramite un evento reale preregistrato, ammessi dentro una concessione per le scommesse sportive; i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Il ritmo serrato è parte del prodotto: cinque minuti fra una partenza e l’altra sono una pausa brevissima per chi sta inseguendo una perdita.
L’ippica, invece, è due cose separate nella legge. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a); i giochi di ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté — stanno alla lett. c) dello stesso comma e richiedono una concessione propria. Se un marchio online prenda giocate sui palinsesti di ippica nazionale non risulta.
Sul betting exchange, cioè le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, la legge è chiara: è un gioco a sé (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u), il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair risulta indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50, e un articolo di stampa del 2024 riporta che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non risulta.
Calendario, tornei e sport: dove il palinsesto si allarga e dove no
Il calcio regge quasi tutto. L’app Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League e Premier League, insieme a F1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita mentre si gioca. Un palinsesto così è una promessa di copertura, e va letta come tale: la presenza della Serie A non dice nulla su quanto siano profondi i mercati di una partita di Serie B di martedì sera.
Chi cerca varietà trova di più di quanto si aspetti, e in posti curiosi. L’app Eurobet Sport va dal calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Un mercato sulle elezioni è tecnicamente una scommessa su un evento il cui esito non dipende da nessun atleta: la quota riflette una previsione collettiva, e le previsioni collettive sbagliano con regolarità.
Dove guardare il tennis, il basket e gli altri
Il tennis è lo sport che più si presta al live, perché la partita cambia ritmo punto dopo punto. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Il tennis tavolo in un palinsesto quotidiano dice una cosa utile su come funziona il live: gli eventi molto frequenti e di breve durata generano tante occasioni di giocata, che è esattamente la caratteristica che rende il live attraente e pericoloso nello stesso tempo.
Sul fronte dei mercati di calcio, la profondità varia da operatore a operatore. Fra quelli indicati da Goldbet ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Sono mercati che richiedono una previsione in più rispetto all’esito, e ognuno di essi porta dentro di sé il proprio margine.
Il live, poi, ha regole tutte sue. Le scommesse live sono offerte da ogni grande operatore, ma le regole ADM sui mercati in diretta, sui ritardi e sugli eventi non risultano, e non esiste un elenco dei mercati live. Chi gioca in diretta lo fa dentro condizioni che il concessionario definisce nel proprio listino, e che vale la pena leggere prima della prima puntata, non dopo.
Aprire un conto e giocare: il percorso passo per passo
La sequenza è breve e vale la pena conoscerla tutta prima di iniziare.
- Scelta del sito. Si parte dall’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza e si controlla che il sito che hai davanti corrisponda a una riga dell’elenco. La concessione è per indirizzo, non per gruppo.
- Registrazione. Dati anagrafici, codice fiscale, identificazione con documento, SPID o CIE. L’età minima è 18 anni. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, o viene sospeso e i prelievi restano bloccati.
- Limite di deposito. Si sceglie subito, in fase di iscrizione: settimanale o mensile. Ridurlo ha effetto immediato, aumentarlo richiede sette giorni.
- Deposito. Con gli strumenti ammessi dall’operatore. Attenzione ai depositi esclusi dal bonus: alcuni operatori non riconoscono l’offerta ai versamenti fatti con portafogli elettronici o bonifico.
- Giocata. Scelta dell’evento dal palinsesto approvato, scelta del formato, conferma. La quota è quella che vedi al momento della conferma, non quella che avevi visto dieci minuti prima.
- Esito e prelievo. Se la giocata è vincente, il pagamento avviene secondo i termini dell’operatore. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario: è quanto riporta la stampa di settore nel 2024 e nel 2026, con la formula «tassate alla fonte», e non è una conferma pubblicata da un ufficio fiscale, per cui in caso di dubbio conviene consultare un commercialista.
Il passo che si salta più spesso è il terzo. Chi arriva dalla pubblicità di un bonus pensa al deposito e dimentica il limite, che è invece l’unico strumento che lavora per te anche quando smetti di pensarci.
Il percorso del biglietto, se parti da un punto vendita
Non tutti vogliono un conto online, e non è una scelta di serie B. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Con l’app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita inquadrando il QR Code stampato sul ticket, e la funzione Bet Scanner dell’app Lottomatica permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati in negozio. È il percorso di chi vuole tenere le mani fuori dal conto online, e la scansione del biglietto è la parte che rende questo percorso comodo quanto l’altro.
Come si valutano i bookmaker: criteri per la classifica
Questa non è una classifica e non è una raccomandazione. È un elenco di dieci marchi che hanno una concessione ADM, descritti su quello che i loro termini e le loro app dichiarano. Un marchio assente da queste righe non è per questo privo di concessione: l’elenco dell’Agenzia è più lungo, e altri concessionari esistono.
I criteri con cui le schede sono ordinate e descritte sono quattro, e vanno conosciuti perché sono gli stessi che puoi applicare a qualsiasi altro operatore.
- Verificabilità della concessione. Numero e società titolare dichiarati nei termini, corrispondenza con una riga dell’elenco ADM. È l’unico criterio che non ammette sfumature: o c’è o non c’è.
- Copertura del palinsesto. Quali sport, quali competizioni, quanto è profondo il listino di una partita ordinaria e non solo del big match.
- Condizioni dell’offerta. Giro richiesto, quota minima, scadenza, tetto alle vincite, strumenti di pagamento esclusi. Il bonus di benvenuto è la parte più costosa e meno letta di un sito.
- Strumenti a disposizione. Limiti, pausa, autoesclusione, modalità di contatto. Si valutano una volta, e poi valgono per tutto il tempo che resti.
Nessun criterio da solo decide. Un marchio con un’offerta leggera e un palinsesto profondo batte un marchio con un bonus enorme e un listino sottile, se giochi tre volte a settimana; il contrario vale per chi apre il conto, usa il bonus e poi sparisce per mesi. La scelta è tua, e questi quattro criteri servono a renderla una scelta e non un caso.
I dieci concessionari ADM in confronto
Le schede che seguono descrivono ogni marchio su quello che i suoi termini e le sue app dichiarano. Dove una condizione è pesante, la scheda lo dice; dove un’offerta è leggera, lo dice altrettanto. Non tutte le voci hanno lo stesso peso per tutti i lettori, e non è un problema: è il motivo per cui le schede sono separate.
StarCasinò — concessione ADM n. 16026: il bookmaker dentro un casinò
StarCasinò è un marchio nato attorno al casinò, e questo si vede dal modo in cui presenta il prodotto. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.
La concessione è la numero 16026, intestata ad Azzurri Limited. La stessa società compare nell’elenco anche con un’altra concessione, quella di Betsson.it: due siti, due titoli, un solo gruppo. Chi apre un conto qui non sta aprendo un conto su Betsson, e viceversa.
Chi arriva da una guida alle scommesse sportive si aspetta un bookmaker puro e trova un casinò con un bookmaker dentro. Non è necessariamente un difetto: chi gioca d’azzardo su più fronti apprezza di avere un solo conto. Ma chi cerca la profondità di listino di un operatore che fa solo quello probabilmente non la trova qui.
La lettura che do: un conto sensato per chi vuole un’unica piattaforma per sport e slot, meno convincente per chi misura il valore di un bookmaker sulla profondità dei mercati. La concessione, comunque, c’è, ed è verificabile come tutte le altre di questa pagina.
Betfair — concessione ADM n. 16028: l’eredità dell’exchange
Betfair è il marchio che in Italia si associa all’exchange, e la sua app sportiva porta un’impronta riconoscibile. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate. L’app Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote.
La concessione è la 16028, di Betfair Italia S.r.l. La legge considera l’exchange un gioco a sé, con il giocatore che può fare la punta o la banca e il concessionario che si limita a mettere in contatto anonimo i due lati: questo cambia la natura del margine, che non è più il prezzo incorporato dal bookmaker ma la differenza fra due prezzi di mercato. La documentazione di Betfair risulta indicare regole proprie per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50.
I grafici in tempo reale sono, per un lettore italiano che viene da un bookmaker tradizionale, la cosa più estranea e la più utile: mostrano che la quota si muove, e che il prezzo di dieci minuti fa non esiste più. Un marchio che ti fa vedere il movimento del mercato ti sta dicendo qualcosa che gli altri nascondono.
Un prodotto per chi vuole capire come si forma un prezzo, non solo consumarlo. Le Supercombo a quote maggiorate sono il lato più commerciale di un’offerta che altrove sarebbe quasi tecnica.
Planetwin365 — concessione ADM n. 16007: il live che si guarda
Planetwin365 ha costruito la sua proposta attorno allo streaming, e questo la distingue dal resto dell’elenco. Offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo.
La concessione è la 16007, di Pwo S.p.a. Il palinsesto quotidiano descritto — tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo — indica un listino tarato su eventi frequenti e brevi, il che significa tante occasioni di giocata al giorno e una coda di eventi minori che altri operatori non coprono affatto.
Il tennis tavolo è la voce più interessante dell’elenco: uno sport di nicchia, quasi assente dalle pagine promozionali, che però garantisce una copertura continua. Per chi scommette a orari strani, è una differenza concreta rispetto a un listino costruito solo su calcio e grandi tornei.
Adatto a chi gioca in diretta e vuole qualcosa da guardare mentre lo fa. Chi cerca invece un solo grande mercato per la partita di cartello della domenica trova qui meno materiale che altrove.
Lottomatica — concessione ADM n. 16010: il palinsesto più riconoscibile
Lottomatica è il marchio che più lettori italiani hanno già visto, e il prodotto è costruito per quel pubblico. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita.
La concessione è la 16010, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), che è anche il concessionario di Goldbet.it con la concessione 16009: due siti dello stesso gruppo, con titoli distinti e numerazioni distinte.
Il doppio canale è la forza di questo marchio. Chi vuole giocare dal telefono e chi vuole passare dalla ricevitoria trovano la stessa copertura, e il Bet Scanner è il ponte fra i due mondi. Chi però cerca mercati esotici o sport minori rimane dentro un listino dichiaratamente costruito sui grandi campionati.
Il giudizio: il marchio più adatto a chi vuole un percorso familiare e coperto, non quello che premia chi cerca l’angolo di mercato che nessuno guarda.
Goldbet — concessione ADM n. 16009: la profondità sui mercati di calcio
Goldbet condivide il gruppo con Lottomatica ma gioca una partita diversa, più orientata alla varietà dei mercati. Fra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal.
La concessione è la 16009, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy). Il marchio ha anche una componente virtuale importante: la Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, mentre le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.
Il marcatori e il minuto del primo goal sono mercati che richiedono una previsione in più rispetto all’esito, e ognuno porta dentro il proprio margine, tendenzialmente più alto di quello del mercato principale. Il virtuale con partenze ogni cinque minuti, dal canto suo, è una macchina di frequenza: dieci eventi in contemporanea non sono un servizio al giocatore attento, sono un invito a giocare di più e più in fretta.
Per chi scommette sul calcio e vuole uscire dal solo 1X2 è una delle proposte più articolate dell’elenco. Chi cerca invece un listino multi-sport ampio resta più coperto altrove.
bet365 — concessione ADM n. 16030: il catalogo dei mercati
bet365 entra in questa lista con il listino più largo, e vale la pena leggere la sua offerta per quello che è. Offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live.
La concessione è la 16030, di Hillside (New Media Malta) Plc. Il marchio è anche quello indicato come primo partner della Setka Cup, l’evento autorizzato dall’ADM a settembre 2026 secondo la stampa di settore: un dettaglio che dice qualcosa su come un operatore grande arriva prima degli altri sui palinsesti nuovi.
Sul fronte della tutela, gli strumenti comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e l’app indica per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Non è marketing: è la pagina che un lettore dovrebbe aprire quando decide un limite.
Centinaia di mercati al giorno sono anche centinaia di occasioni di sbagliare, e il Bet Builder+ combina in un solo prezzo più previsioni, ciascuna con il proprio margine dentro. Il prodotto è il più completo dell’elenco e il più facile da usare male; entrambe le cose sono vere insieme.
NetWin — concessione ADM n. 16035: il bonus con due porte
NetWin porta un’offerta di benvenuto costruita su due livelli, e la seconda porta è quella che quasi nessuno legge. Per sbloccare il bonus Sport-50 chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2,00 per evento e quota totale di almeno 10,00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Dopo il giro di 3 volte, la stessa offerta richiede un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1,50 per evento e quota totale di almeno 5,00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni.
La concessione è la 16035, di Netwin Italia S.p.a. La versione SPORT100 del marchio (MAC srl) prevede un bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1,80 e rigioco 1x in 3 giorni.
L’esclusione di live e cash out è il dettaglio che pesa di più. Chi gioca in diretta, o chi usa il cash out per chiudere una multipla in sofferenza, scopre che quelle giocate non contano per il rigioco — e una settimana passa in fretta. Il secondo rigioco, poi, confina la parte finale del giro a un solo mercato a tre esiti, il che restringe la scelta proprio quando la scadenza stringe.
Un’offerta concreta per chi legge le condizioni prima di accettarla, e una trappola per chi deposita al volo.
Betsson — concessione ADM n. 16027: bonus a rate e prematch obbligatorio
Betsson ha due offerte in campo, e la struttura a tranche è la cosa che le tiene insieme. Il Bonus Registrazione sport è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per al massimo 10 €. Il Bonus Deposito Sport è invece pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti.
La concessione è la 16027, di Azzurri Limited, la stessa società che gestisce Starcasino.it con la concessione 16026.
La conversione finale in un massimo di 10 € è il numero che vale la pena fissare: cinquanta euro di Fun Bonus che si riducono a dieci di Real Bonus sono, in pratica, un bonus da dieci euro distribuito in un mese. Le multiple da almeno 8 eventi prematch, con live e sistemi esclusi, sono il tipo di requisito che si accetta distrattamente e si rimpiange alla quarta settimana.
Chi cerca un bonus grosso guardi altrove. Chi apprezza un’offerta a rate, che accompagna un mese di giocate slegate, trova qui esattamente questo.
William Hill — concessione ADM n. 16044: il bonus cash e i suoi paletti
William Hill presenta un bonus in denaro, il che lo distingue dalle freebet, ma lo circonda di condizioni. Nel Benvenuto Sport il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00; i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta.
La concessione è la 16044, di William Hill Malta Plc. C’è anche un Extra Bet Club, che assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10,0. E c’è un limite che riguarda ogni utilizzo: l’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta.
Una quota minima di 5.00 su una multipla di almeno 5 selezioni è una barra alta, e chi gioca abitualmente a quote basse non la supera per caso. Il deposito minimo di 20 € con carta o PayPal è l’altra porta stretta: chi ricarica con un portafoglio elettronico resta fuori dall’offerta senza accorgersene.
Il ritratto finale è di un operatore con un bonus in denaro vero, quindi più appetibile di una freebet, pagato però con requisiti fra i più severi dell’elenco.
Eurobet — concessione ADM n. 16012: il palinsesto che non ti aspetti
Eurobet è il marchio che sorprende chi apre la sua app con l’idea di trovare solo calcio. Il palinsesto va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni).
La concessione è la 16012, di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, la stessa società che nell’elenco compare anche per Bwin.it e giocodigitale.it: tre siti, tre titoli, un solo concessionario. È l’esempio più chiaro di perché la concessione si verifica per indirizzo e non per gruppo.
La scacchistica e la politica sono l’estremo di un listino così ampio. Le elezioni sono un evento il cui esito non dipende da nessun atleta, e la quota riflette una previsione collettiva: interessante per chi segue la politica, e pericolosa per chi crede di avere un’informazione che il mercato non ha. Il reality show, dal canto suo, è un mercato che esiste perché qualcuno ci gioca, non perché qualcuno lo sappia prevedere.
La proposta più larga dell’elenco sul versante non strettamente sportivo, e per questo la più adatta a chi cerca varietà. Chi vuole solo Serie A trova qui molto di più di quanto gli serve.
Domande frequenti
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato dall’ADM (ex AAMS), dove ogni riga riporta un codice e un indirizzo .it: la concessione è per sito, non per azienda. In alternativa, si leggono i termini del marchio, che dichiarano numero di concessione e società titolare. L’elenco non ha una colonna per i giochi, quindi la presenza in elenco non dimostra da sola un’offerta di scommesse sportive.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Si moltiplica la puntata per la quota. Con 10 € a quota 1,85 il ritorno è di 18,50 € e il profitto netto è di 8,50 €, cioè la puntata moltiplicata per la quota meno uno. In una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano fra loro e formano un prezzo unico, e il ritorno cresce insieme al rischio di sbagliare una sola selezione.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano le probabilità implicite di tutti gli esiti dello stesso mercato, cioè uno diviso ciascuna quota. Il risultato supera il 100 %, e la differenza è il margine. Su un esempio illustrativo a due esiti quotati 1,90 e 1,90 il pagamento è di circa il 95 % e il margine di circa il 5 %, sempre come stima statistica su molte giocate.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Alla registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e Admiralbet chiede anche un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato, mentre per aumentarlo bisogna attendere sette giorni. L’importo che l’ADM fissa nella gara come limite di deposito non è pubblico.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario: è quanto riporta la stampa di settore, con la formula «tassate alla fonte». Non essendo una conferma di un ufficio fiscale, in caso di dubbio conviene consultare un commercialista. L’operatore versa l’imposta unica sulle scommesse a quota fissa: 24,5 % se la raccolta è a distanza e 20,5 % se è sulla rete fisica, calcolata sulla differenza fra puntate e vincite.
Il percorso che conviene scegliere e a chi conviene
Nessuna di queste dieci schede finisce con un vincitore, perché non esiste un vincitore unico. Esiste un lettore con un budget, un tempo e uno sport preferito, e per ognuno di questi il marchio giusto cambia.
Chi scommette 20 € il sabato sul campionato italiano ha bisogno di un conto stabile, di un palinsesto familiare e di un limite di deposito scritto una volta e dimenticato. Per questo profilo un operatore con un doppio canale — app e ricevitoria — e con un percorso di identificazione semplice vale più di un’offerta di benvenuto da girare tre volte. Il bonus è la parte che si consuma, il conto è la parte che resta.
Chi apre il conto per il bonus e gioca tre volte in un mese appartiene a un profilo opposto. Per lui l’unico numero da confrontare non è l’importo dell’offerta ma la coppia rigioco-quota minima, perché è quella che decide se il bonus si trasforma in saldo o si dissolve alla scadenza. Un rigioco basso con una quota minima alta e un rigioco alto con una quota minima bassa non sono affatto la stessa cosa, e il secondo caso è di solito il più generoso per chi gioca importi piccoli.
Chi gioca in diretta, alzando l’app a mezzanotte o a metà pomeriggio, ha bisogno di un listino che continui a esistere in quegli orari. Qui la differenza non la fa il marchio più conosciuto, la fa la copertura quotidiana: uno streaming con tennis e tennis tavolo vale più di dieci mercati su una partita che si gioca domenica.
Chi vuole capire invece di limitarsi a puntare trova il suo posto su un marchio che mostri come si muove il prezzo, e oggi in Italia questo significa guardare verso l’exchange o verso gli operatori che pubblicano i grafici delle quote. È il percorso meno pubblicizzato di tutti, e quello che insegna di più.
Infine c’è un limite a questa pagina, ed è giusto dirlo chiaramente: i dieci marchi descritti qui non sono il mercato italiano, sono dieci concessionari fra i tanti autorizzati. Le concessioni assegnate nella gara di settembre 2025 sono 52, distribuite su 46 società, e ognuna corrisponde a un sito. Chi non trova qui il proprio operatore abituale non ha motivo di preoccuparsi: deve solo controllare che il suo nome stia in una delle righe dell’elenco ADM, e che quel sito sia effettivamente quello su cui sta giocando.
La cosa da portare via non è un nome. È la sequenza: verifica la concessione, apri il conto, imposta il limite, leggi le condizioni del bonus prima di depositare, e ricorda che ogni quota che vedi contiene già il prezzo del servizio che stai usando. Il resto è preferenza, e la preferenza è tua.
Preparato dagli editori di «Appperandroid».
